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FERRATE
DESCRIZIONE
Guerra del ‘15-‘18: le esigenze belliche impongono alle truppe alpine la realizzazione, sulle crode dolomitiche, di percorsi attrezzati con cavi, scalette e passerelle al fine di collegare postazioni e bunker situati in punti “impossibili”. Nascono cosi’ le” vie ferrate” atte a supportare la guerra in montagna.
Anni '80/'90 : le vie ferrate vengono importate per esigenze turistiche nelle vallate francesi e piemontesi dove si assiste alla nascita di numerosi percorsi di tutte le difficoltà.
Le ferrate della Val di Susa
In Val di Susa vi sono ben otto vie ferrate fra cui l’unico percorso militare delle Alpi Occidentali.
- Via ferrata “C. Giorda” alla Sacra di San Michele (Difficoltà AD-)
- Via ferrata “Pareti di Caprie” (Difficoltà AD+)
- Via ferrata “Orrido di Chianocco” (Difficoltà D-)
- Via ferrata “Orrido di Foresto (Difficoltà D)
- Via ferrata “Gorge della Dora Riparia” – Giaglione (Difficoltà AD)
- Via ferrata degli Alpini alla Punta Charrà (Difficoltà PD)
- Via ferrata del Rouas – Bardonecchia (Difficoltà AD/D-)
- Ponte tibetano delle Gorge di San Gervasio – Cesana-Claviére
Scala delle difficoltà per le vie ferrate
PROGRAMMA
STAGIONALE GIORNALIERO

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